Si sono da poco concluse le giornate dello studente del Liceo scientifico A. Landi: un momento importante nella vita degli studenti, che per pochi giorni possono rendersi protagonisti della loro educazione, ideando corsi o richiedendoli ad esterni o professori.
Il Dopolavoro ferroviario ha presentato in questo ambito un corso in collaborazione con A.C.A.D. Associazione contro gli abusi in divisa, Alterego – la fabbrica dei diritti e Matricola 1312 per parlare con i ragazzi del V.L.A.D. (Vademecum legale contro gli abusi in divisa). Si tratta di un documento stilato da avvocati e giuristi che permette al cittadino di conoscere i propri diritti e i propri doveri in caso di un eventuale contatto con le forze dell’ordine, in modo da evitare abusi di qualsiasi tipo. In particolare, grazie alla presenza dell’associazione Matricola 1312, si è parlato della funzione del carcere e degli abusi ad esso collegati. E’ questo un tema sicuramente complesso, ma è dovere e diritto di ogni cittadino conoscerlo, e quindi è doveroso, a nostro avviso, parlarne nelle scuole, con ragazzi che stanno formando la loro coscienza critica e che pian piano diventano cittadini attivi della società. Il Vlad cerca proprio di rendere accessibili a tutti leggi e concetti spesso ritenuti complicati e lontani da noi, e la presentazione che abbiamo portato nelle scuole ha dimostrato quanto invece questi argomenti siano più vicini alla nostra vita quotidiana di quanto spesso possiamo pensare. Ecco quindi che i due corsi presentati dal Dopolavoro ferroviario, quello sul pugilato e la palestra popolare e quello sul V.L.A.D., vanno di vari passo: perché è necessario, oggi più che mai, educare i nostri corpi, allenare le nostre menti, difendere le nostre idee.