Prosegue il racconto della straordinaria arte del maestro Luigi Magni, iniziato con la quinta edizione del Velletri Wine Festival Nicola Ferri che ha reso un tributo al grande regista ed autore romano, con la mostra “Gigi Magni, epigrammi all’inchiostro di china”, allestita alla casa del cinema di Roma nell’estate del 2014.
di Alessandro Filippi
VELLETRI - La mostra ideata da Lucia Mirisola dopo la Festa dell’Uva è stata allestita in concessione permanente presso la Sala “Luigi Magni” del Polo Espositivo “Juana Romani”. Inaugurata il 30 Settembre scorso la sala che oggi contiene le grafiche satiriche del maestro è una ideale ricostruzione della prima scena de “In nome del Papa Re”. Si tratta del film più premiato di Magni che insieme a “Nell’Anno del Signore” (ancora tra i cento film italiani campioni d’incasso) e “In Nome del Popolo Sovrano” compone la trilogia sulla Roma papalina e risorgimentale di cui il Maestro è stato uno dei massimi cantori. “In nome del Papa Re” compie quarant’anni nel 2017 e sono in fase organizzativa una serie di iniziative che prenderanno il via nel 2018. Una di queste è la proposta all’amministrazione comunale di Velletri per intitolare a Magni un viale della Villa Ginnetti, primo in Italia. La proposta inviata all’Assessore Luca Masi è motivata dal fatto che il maestro ha girato a Velletri il suo ultimo lavoro per il cinema “La Carbonara” con Lucrezia Lante della Rovere nel 2000 e l’anno dopo è stato insignito del Premio “Eduardo” alla carriera ricevuto dalle mani dell’allora sindaco di Velletri Bruno Cesaroni. Il premio consisteva in una riproduzione in argento dell’antefissa del Museo Civico. Con Magni hanno lavorato attori come Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman legati a quattro mani con Velletri e poi naturalmente fa da base il suo straordinario curriculum di autore, regista e sceneggiatore. Senza temere smentite uno dei più importanti del cinema italiano. Intanto dall’8 Dicembre è esposta nella Sala Luigi Magni la scenografia manoscritta de “In nome del Papa Re”. Altre iniziative sono in programma per i mesi di Marzo e Aprile in collaborazione con la compagnia del Teatro dell’Angelo e specialmente con Red Bodò, per portare a Velletri lo spettacolo teatrale tratto dal film. Si tratta di un lavoro di Antonello Avallone autorizzato dallo stesso Magni. Presto altri dettagli.